FINALE 5:

scuola. Dante sta prendendo le sue ultime cose, ogni stanza è vuota. hanno sgomberato le aule, perchè sono stati "sfrattati". é sera tardi e lucia entra nella stanza di Dante.
Lucia: ah sei qui
Dante: già e non per molto
Lucia: Dante ascolta...
Dante: no! sono stanco, stanco di aspettare, di vederti e di non poterti toccare. e io stupido che ho creduto in noi. ma come potevo credere che una come te, spietata e crudele, potesse cambiare per questa scuola, per questi ragazzi...per me.
Lucia:è questo che pensi di me!? bene. beh sappi che ero venuta qui per dirti che non mi interessa se bisognerà lottare, se questa scuola sarà la mia sconfitta. ...
Dante cambia sguardo come a voler dire: cosa vuoi dire?
Lucia: ho telefonato al Cda. ho detto che farò di tutto perchè questa scuola resti tale, perchè questi ragazzi possano realizzare i loro sogni... e poi...fra due giorni parto. ma forse questo non ha importanza. Addio Dante.
Dante è sconvolto. lucia ha chiuso la porta dietro sè e ha raggiunto l'esterno.
Dante esce fuori, ha capito di aver esagerato, di volerla e di poterla perdonare. corre nel corridoio, la cerca, non la trova. esce fuori e va in strada. si gira a destra, poi a sinistra. non c'è traccia di macchine. Lucia però non è andata via, lei è seduta su un muretto e nel buio della notte una lacrima scende dal suo viso.
all'improvviso si accorge che dante è lì per strada, con la testa bassa per non aver fatto in tempo a raggiungerla. lei capisce, ma non si fa avanti. lui torna indietro, sale la lunga scalinata. sta per raggiungere la porta, quando Lucia grida
Lucia: Ti amo!
Dante si gira, la guarda dall'alto e scende uno scalino per volta, piano piano, mentre lei parla...
Lucia: mi dispiace, ho sbagliato tutto. forse si hai ragione tu a dire che al posto del cuore ho un bilancio. mi dispiace non esser stata come volevi...
Dante si avvicina. uno scalino sopra lei.
Lucia smette di parlare. e una lacrima fa capolino dagli occhi..
Lucia: credevo di riuscire a controllarmi, a non cedere. e invece quando ti ho guardato per la prima volta negli occhi ho capito che avrei fallito, che ti avrei desiderato e amato con tutta me stessa. e ora ti ho perso...
Dante: perchè Lucia? quella notte tu sei stata tu veramente, senza le tue paure, le tue assurde ambizioni, la tua voglia di vincere. ...
Lucia: volevo poterti guardare negli occhi senza aver la voglia di stringermi a te.
Dante ascolta, guarda senza capire, senza sapere cosa fare...
Lucia: forse era meglio se non ti avessi mai conosciuto........
Dante cambia atteggiamento, fa il suo gioco.
Dante: beh sai allora che ti dico? che questa volta hai ragione tu. cancelliamo i nostri baci, i nostri sguardi, quella notte. è passata è finita.
Lucia abbassa lo sguardo capendo di aver sbagliato ancora.
Dante: ti auguro buon vaggio.
lui si volta e torna a scuola. lei torna a casa.il giorno dopo tutti vengono avvisati riguardo la novità della scuola, che resterà lì dov'è nata.
a scuola arriva il sostituto di Lucia, che la loda davanti a dante, e parla di lei. Dante non fiata, annuisce, non parla. virgilio capisce quanto stia soffrendo. raggiunge dante in sala recitazione
Virgilio: ehi dante!tutto bene?
Dante: si benone!
Virgilio: beh...non si direbbe
Dante: perchè?
Virgilio:stai leggendo il copione al contrario!!!
Dante sospira.
Virgilio: non lasciarla andare via
Dante: se ti riferisce a lucia è tutto finito, non mi interessa più niente di lei, e vorrei che non ne parlassimo più.
Virgilio: D'accordo come vuoi.
Dante: grazie!
virgilio si avvia verso l'uscita
Virgilio: ah Dante?
Dante: si?
Virgilio: allora immagino non ti interesserà sapere che stasera ci sarà una festa per lei...?!
Dante rimane sbigottito
Dante: una festa? stasera?
Virgilio: non hai smesso di amarla, e la ami ora più che mai.
Dante chiude gli occhi...rivede lucia in mille situazioni differenti...
Dante: torniamo a lavoro, è meglio
la sera stessa mentre tutti si preparano per la festa e chiacchierano, cantano, ballano, ridono etc..Dante saluta e va via. tutti gli domandano perchè va via e lui risponde
Dante: sono stanco e non sto molto bene. scusatemi.
si avvia verso la porta e all'improvviso sente una voce a lui motlo familiare
Lucia: non vuoi vedere me, sbaglio?
Dante la prende per un braccio e la trascina fuori.(nella confusione virgilio si accorge di tutto).
Lucia: dante che vuoi fare?
Dante: baciarti.