FINALE 3
è sera. vanno tutti via da scuola. Virgilio passa dalla stanza di Dante
e dice:
Virgilio: Dante, ti aspetto?
Dante: no, no. vai pure. perdo ancora tempo.
Dante rimane seduto sulla sua sedia, mentre fissa la scrivania di Lucia e rivede
immagini passate. non allucinazioni, ma ricordi.
ad un tratto guarda il telefono e prende in mano la cornetta. la chiama. il
telefono squilla a vuoto. Entra Lucia. Dante non se ne accorge; rimette il telefono
a posto sbuffando.
Lucia: stavi chiamando qualcuno?
dante alza lo sguardo. lei è più bella che mai.
Dante: chiamavo te...
si alza e si avvicina a lei. sono vicini, molto vicini.
Lucia: Dante mi manchi.
Dante le sfiora la guancia e le sorride. lei chiude gli occhi e posa la sua
guancia nella mano di Dante. lui la guarda, la osserva, e poi la stringe a sè.
odora la sua pelle, lei posa le sue mani sulle spalle di lui. Ballano. lui avvicina
sempre più il suo viso fra i suoi capelli. così lei si tira un
pò indietro e lo guarda.
Dante: T'amo perchè sei dura e severa. tu la più dolce e la più
tenera delle donne.La tua dolcezza, la tua tenerezza sono tali da renderti severa
come una lezione, dura come la fame e inflessibile come un ghiacciolo. I tuoi
seni, la tua pelle, i tuoi capelli sono più reali della certezza del
mezzogiorno.
nel dire ciò lui la fissa, la mangia con gli occhi e lei trema. lui la
sfiora...
i loro volti si avvicinano sempre più. così tanto che il resto
non ha più senso, nessun rumore intorno a loro, solo i loro cuori che
battono, i loro corpi che tremano, i loro occhi che brillano...