CONTINUO 3: QUINTA PUNTATA
Dante torna in camera e si siede accanto a lei.
D: vuoi qualcosa? Un bicchiere d’acqua, non so… vuoi che ti lasci riposare?
Lucia fa cenno di no con la testa.
D: vuoi farti un bel bagno caldo?
Lucia lo guarda e sorride come per dire: “hai capito!”
D: vado subito allora.
E le accarezza il volto.
Dante va in bagno, prepara la vasca. Quando torna in camera Lucia riposa, gli occhi chiusi. Allora lui decide di lasciarla stare lì. Sta per uscire…
L: Dante…
Lui rientra, le si avvicina
D: pensavo dormissi…vuoi ancora fare quel bagno?(brrr che italiano! scusate)
Lucia risponde con un flebile si. Lui l’accompagna fino al bagno.
D: per qualunque cosa chiama!
E socchiude la porta
L: Dante…
Dante capisce che lucia lo vuole accanto a sé. Così riapre la porta.

L: non lasciarmi sola
Dante entra, le si avvicina. Le sfiora il viso.
D: è colpa mia. Se avessi insistito ad accompagnarti, tutto questo non sarebbe successo.
L: si, ma adesso non saresti qui con me.
Dante rimane sorpreso (eh beh ci credo!)
Lucia sfila via la maglietta. Dante si avvicina ancor di più. Poi lei gli toglie la maglietta.
I loro nasi si sfiorano
Lui la bacia delicatamente, ha paura che lei possa tirarsi indietro dopo ciò che le è appena successo. Ma lei risponde tranquillamente al bacio; così scoppia la passione. I movimenti si fanno più decisi, i respiri più affannosi. Lui la prende in braccio e la riporta in camera. La stira sul letto (ma si può dire? Naaaa! Boh! Va beh il senso è quello!) e (ovviamente) fanno l’amore.