CONTINUO
3: TERZA PUNTATA
Dante si siede. Lei accenna un sorriso. I loro sguardi urlano.. trasmettono il
loro Amore, il loro Desiderio, la loro Passione, la loro fragilità, la
loro Paura…… si guardano ancora, a lungo, poi lui la abbraccia e lei
le poggia la testa sulla spalla. Rimangono in silenzio per tanto tempo. Quello
che doveva sembrare un diluvio, e che era invece un leggero accenno di pioggia,
è ora svanito…
Lui le prende la mano, la accarezza, le loro dita si intrecciano. Tutto avviene
senza che i loro sguardi si incontrino. Tutto è romantico…ma i loro
corpi fremono di passione……a un tratto squilla un cellulare. È
quello di Lucia (e quando mai?!)
D: Ma non lo spegni mai?
L: beh…metti che mi fossi trovata in pericolo..! (e sorride)…Un attimo.
D: questa l’ho già sentita
Lucia lo guarda con un misto di fastidio e consapevolezza della sua ragione
L: Pronto?
V: Lucia?
L: ehi! Dimmi… (e guarda dante)
V: Hai visto Dante? È scappato via da scuola e…
L: è qui! Te lo passo?
Dante la guarda sorpreso.
L: è per te! come vedi questa volta io non c’entro.
D: pronto?
V: dante ma che diavolo combini?
D: perché non hai telefonato a me?
V: se magari lo tenessi acceso quel telefono…!
D: beh………volevi dirmi qualcosa?
V: mi ero preoccupato e ho pensato che forse Lucia poteva sapere dov’eri…
D: un genio davvero!
V: ora che so che stai bene…ti lascio. Poi mi racconti vero?
D: ciao Virgilio…(e sorride)
V: dante mi raccomando non combinare caxxate
D: va bene, ciao. Ciao Virgilio
V: Ciao!
Lucia si alza, il cane la segue. Dante la guarda. Anche con quella tuta lei è
uno spettacolo.
Le si affianca, le restituisce il cellulare.
D: grazie!
Lucia sorride.