CONTINUO 2:

Dante si sveglia. si gira sperando di trovare lucia accanto a sè...si alza, la cerca in cucina, in salotto, in bagno...lucia non c'è. e non ha lasciato neanche un biglietto. Dante sbuffa non capendo cosa sia potuto succedere questa volta...
Si reca a scuola, entra nella sua stanza, dove, ovviamente, trova Lucia che alza la testa, lo guarda e non fiata. Dante è perplesso. si avvicina alla scrivania di lei
D: stanotte ho fatto l'amore con una donna speciale...
Lucia arrossisce
D: questa mattina mi sono svegliato e di lei è rimasto solo il suo profumo nel cuscino...
Lucia lo guarda imbarazzata. abbassa la testa.
D: credevo, speravo di trovarla qui che mi aspettava, ma di quella donna non c'è traccia..
Lucia lo guarda senza parlare
D: beh se la incontri dalle questo
e posa sulla scrivania un orecchino che lucia aveva lasciato a casa di Dante.
entre Virgilio (salva ogni situazione, o la rovina...dipende!)
V: oh Dante. ci sono due persone che ti cercano. vorrebbero parlare con noi 2...
D: ok arrivo. Dante e Lu si guardano di nuovo e lui esce sbattendo la porta.
si vedono poi scene di ragazzi che ballano, scene di ragazzi che cantano, che ascoltano musica con Odelia e di ragazzi che recitano sul palco guidati da Dante. (questo perchè siamo già a metà mattina)
Lucia entra nell'aula di recitazione
L: Dante potresti uscire?
D: ora no. sto facendo lezione
L: invece si. devo presentarti una persona
D: e non può aspettare?
Lucia gli risponde con lo sguardo
Dante le si avvicina e la fa passare avanti facendo una sorta di smorfia. i due vanno nella loro stanza senza scambiare parola. entrano e nella stanza c'è una donna voltata di spalle.
L: Dante, vorrei presentarti Elena Beneventi(nome puramente inventato, ma con una sua logica...)
Dante strabuzza gli occhi. la donna nel frattempo si gira
E: ciao Dante!
D: elena! ma che ci fai qui? come stai? fatti abbracciare
immaginate la faccia di lucia...
L: vedo che già vi conoscete. dante la guarda come a voler dire "ben ti sta!"
E: si, lucia...non te l'ho detto prima per fare una sorpresa a Dante...
D:e ci sei riuscita! ma dimmi...tu, qui?
L: l'ho chiamata io. è un'attrice in gamba
D: si lo so
L: eravamo amiche al liceo, sai anche questo?
silenzio...
L: ho pensato di assumerla
E: e io ho accettato subito quando mi ha detto che eri tu a dirigere questa scuola
D: splendido! ma vieni, ti presento i ragazzi
E: ciao Lucia..ci vediamo
i due escono fulminati dallo sguardo di lucia
fuori dante ed elena parlano
E: c'è qualcoos tra voi vero?
D: tra me e lucia?
E: e magari avete passato la notte insieme...
Dante sta in silenzio
E: e magari stamattina ti sei svegliata e non l'hai trovata...
D: e come sai queste cose? te le ha raccontate lei?
E: dante...non fare il bambino. dimentichi forse che sono una donna e certe cose le avverto anche a occhi chiusi
D: vorrei capire anch'io...cmq vieni. entra! RAGAZZI! voglio presentarvi E.B. è un'amica, un'attrice. ci darà una mano
E:ciao a tutti! spero lavoreremo bene insieme..
i ragazzi si guardano. elena è una bella donna eccome!!!
la giornata trascorre tranquilla, o perlomeno all'apparenza sembra tranquilla. elena fa successo...i ragazzi invidiano dante perchè può starle vicino......mentre lucia si pente amaramente di averla chiamata, benchè sia una sua vecchia amica.
passano alcuni giorni..giorni intensi perchè dante decide di mettere in scena uno spettacolo, e così i ragazzi sono impegnatissimi. dante ed elena trascorrono tutto il tempo insieme. parlano del loro passato, della loro storia durata qualche anno, finita per portare avanti dei sogni, per realizzarli. elena aveva deciso di trasferirsi in america a studiare recitazione, e aveva mollato dante e i 4 anni trascorsi con lui...ma era ormai una storia vecchia, e i due erano rimasti amici.
una sera, dopo esser stati a cena insieme, dante invita elena a casa sua. la fa salire per bere qualcosa(solita scusa). i due si siedono sul divano, bevono, ridono, scherzano, sono brilli. Dante le si avvicina e comincia a baciarla. elena risponde al bacio. si stirano sul divano e la loro passione cresce, ma ad un tratto suona il citofono. Dante si ferma. sta per alzarsi.
E: non rispondere..
e lo tira a sè.
il citofono suona di nuovo.
Dante capisce che sono andati oltre, che lui è andato oltre e strappa via le mani di lei che lo stringe per la camicia... Dante si alza, si avvicina al citofono, sta per rispondere, quando suonano alla porta. dante apre istintivamente e si trova davanti Lucia.
lucia capisce subito cosa sta succedendo. lui ha la camicia aperta, i capelli scompigliati, i pantaloni sbottonati..
E:dante? dante lascia perdere..(con voce tipica da persona ubriaca, altro che brilla)
Lucia guarda dante sconvolta, disgustata. lui non sa che fare, che dire.
lucia fa qualche passo indietro e va via.
D: lucia! lucia aspetta...
la raggiunge e gli si para davanti
D: lucia posso spiegarti tutto
L: lasciami dante. non devi spiegarmi nulla. non mi interessa più nulla di te, nè della scuola. è finita! è finita dante!
Dante molla la presa. è privo di forze...le parole sembrano fermarsi in gola....
dante entra e trova elena addormentata. la guarda e tra se e se pensa...capisce che ha sbagliato, che non c'è motivo per cui quella donna sia lì. neanche la sua bellezza...nulla può esser paragonato all'amore che lui prova per lucia...lucia...non c'è più. la mattina seguente dante si sveglia e trova un biglietto di elena
"abbiamo sbagliato dante. tu perchè la ami e io perchè le sono amica. ma l'abbiamo tradita e non lo meritava. vado da lei, cerco di parlarle. ho già telefonato all'aeroporto. vado a milano da mio fratello. almeno per adesso. buona fortuna dante. Elena"
dante va a scuola. virgilio gli va incontro
V: dante ma che è successo? lucia è andata via di corsa, piangeva...che hai combinato(con tono serio e incaxxato!)...immagino che c'entri Elena...
D: sai dov'è adesso?
V: lucia? no. non ha lasciato detto niente.
dante va via. virgilio ovviamente non lo ferma neanche.
la mattina elena era andata via presto, all'alba. ed era andata da lucia.
avevano parlato. lei le aveva detto : "non chiedo di essere perdonata, perchè ho sbagliato, e forse non merito il tuo perdono. ma Dante ti ama e..." insomma: erano andate avanti per ore a parlare di questo. lucia aveva perdonato elena. non voleva rancori. ma dante...come fare a perdonarlo? e poi l'orgoglio che si mette in mezzo. no, non era disposta a dargli u'altra possibilità, benchè lo amasse tanto.
Dante arriva a casa di lucia. suona una, 2, 3, 4 volte. lucia non risponde. allora prova a chiamarla. lei non risponde. in segreteria dante lascia queste parole: "Lucia..lo so che sei a casa. ti prego rispondi. apri la porta. dammi la possibilità di parlarti, di spiegarti..."
ma niente. dante guarda la finestra di lucia un'ultima volta, poi va via. lucia per tutto il tempo era rimasta nella vasca da bagno, confondendo le sue lacrime con l'acqua.
Dante passa dei giorni di inferno. pensa che non c'è più nulla da fare. l'ha cercata, lei non si è fatta viva.
D: che altro posso fare? pedinarla?
V: si! se è l'unica soluzione
Dante prova a seguirla. si piazza sotto casa e non appena la vede rientrare, una sera, scende dalla macchina, attraversa la strada e le si avvicina. adesso lucia non può scappare.
Lucia fa finta di "non vederlo". non lo considera.
D: lucia...non possiamo continuare così
L: infatti dante. è quello che penso anche io. e non capisco perchè tu sia qui.(arrabbiata!!!)
Lei apre il portone, entra. lui la segue.
D: fammi entrare. ti spiegherò tutto.
L:no Dante (e sorride), non c'è nulla da spiegare...
D:ho baciato Elena..
L: lo so. vi ho visti e poi lei è venuta a parlarmi..
D: abbiamo sbagliato..
nel frattempo entrano in casa. lei posa le sue cose, si muove come se lui non ci fosse.
D: lucia, fermati. voglio che mi guardi negli occhi
Lucia fa l'indifferente. lui l'afferra per un braccio, la tira a sè e la guarda fissa negli occhi
D: guardami mentre ti parlo!
lei ha paura e al contempo si sente protetta, vorrebbe piangere, vorrebbe picchiarlo
D: butta fuori la tua rabbia, picchiami, urla, fai quello che vuoi, ma fa qualcosa(dice urlando!).non posso più sopportare il tuo silenzio (con tono di voce basso e sensuale)
dante prende la mano di lucia e la porta sulla sua spalla. la stringe a sè. lei è immobile tipo palo di legno.
una lacrima scende dai suoi occhi
L:(con voce bassissima) mi hai ferita Dante
lui la guarda sentendosi tremendamente in colpa.
L: non farlo mai più
D: quella mattina quando non ti ho trovata vicina a me, nel letto, credevo di averti persa, ho avuto paura
si guardano. Dante asciuga la lacrima che è rimasta immobile sul viso di lei. poi avvicina le sue labbra a quelle di lucia e la bacia. teneramente. poi la prende in braccio. c'è tristezza in quel bacio, ma anche tanta paura, tanta voglia di amare, di scoprire...quella notte fanno l'amore e la mattina dopo..........