FINALE 9
Siamo nell'aula di recitazione dove Dante sta tenendo una delle sue bellissime
lezioni.... il cda ha già deliberato la fine della scuola e Lucia si
è presa l'onere di andare a comunicarlo a Dante.
Marina: Dante c'è una persona che vorrebbe parlarti, ti sta aspettando
nel tuo ufficio!
D: Ki è.... stò facendo lezione!
M: è la dott.ssa Vannucchi... mi ha detto di dirti che è una cosa
molto importante.
Ufficio di Dante, Lucia è in piedi di fronte alla finestra, intenta a
guardare fuori.
D: ciao, dimmi pura, Marina mi ha detto che è una cosa importante.
L:Forse è meglio che ti siedi, vedi oggi alla riunione del cda è
stato deciso di kiudere la scuola per destinarla ad altri usi!
D: cosa, questa è la mia scuola, loro non possono decidere di kiuderla
senza prima consultarmi.
L: invece possono, se tu avessi amministrato meglio le tue finanze e mi avessi
dato ascolto almeno 1 volta senza fare ostruzionismo questo non sarebbe successo!
Dante si alza dalla sedia guardando Lucia con occhi pieni di delusione ma anche
di rabbia, e sbattendo la porta se ne va. Lucia, rimasta da sola, se potesse
si mangerebbe le mani, ancora una volta aveva detto la cosa giusta, ma nel momento
sbagliato. Dopo un attimo di esitazione esce dall'ufficio e con passo deciso
e spedito percorre la distanza che la separa dall'aula di recitazione ed entra,
senza neanche bussare.
D: non si usa più bussare?!?
L:non avevamo ancora finito, tu non puoi fare sempre quello che ti pare!
D:ragazzi la lezione è finita, ci vediamo domani! (i ragazzi escono)
L: forse ho sbagliato ad usare quelle parole ma anche tu sai che ho ragione!
D: io so solo una cosa da quando sei arrivata in questa scuola le cose hanno
cominciato ad andare male... aveva ragione il tuo ex marito, sei una donna bellissima,
affascinante e sexi, ma sei un vero uragano passi, ci frulli per un pò
e poi ci sputi via... ed è quello che hai fatto con me!
L: io non.... io non sono scappata ho solo constatato che....
D: che cosa.....
L: che ho paura, io ho sempre contato solo sulle mie forze, se sono arrivata
sino a qui devo tutto a me stessa, non sono abituata a lasciarmi andare perchè
ho paura di non recuperare il controllo, anche quando ero sposata avevo la situazione
sotto controllo, ma con te... non ho mai provato per nessuno quello che provo
per te!
Quelle parole erano uscite dalla bocca di Lucia come un fiume in piena, neanche
lei era riuscite a controllarle, e ora dopo aver pronunciato tutto ciò,
presa dalla paura più nera...
L: mi dispiace per la tua scuola...addio.
é uscita dall'aula lasciando Dante senza parole, il che è molto
strano per uno come lui.
Ennesima riunione del cda per definire il tutto e il nuovo atto di vendita per
la ditta che ha acquistato la scuola per trasformarla in uffici.... ma...
D: scuasate se disturbo la vostra riunione, ma volevo dirvi che avete sbagliato
tutto, non potete considerare la nostra scuola solo come un azienda ho un banale
atto di vendita, che persone siete, mi fate ****, tutti voi, state qui seduti
in giacca e cravatta a decretare la fine di un sogno e non pensate neanche ad
un modo per salvarla, la verità è che non ve ne è mai importato
niente...
Corrado: prof. salimbene si calmi per favore, non le è arrivata la comunicazione
a scuola?
D:che comunicazione
C: la comunicazione che l'atto di vendita della scuola è ancora in mano
nostra, l'affare è sfumato, abbiamo deciso di darvi ancora un mese, ma
voi dovrete darci la prova che la scuola può tornare a fruttare qualcosa...
Davanti a quelle parole Dante si senti un pò stupido, chiedendo scusa
a tutti notò solo in quel momento che Lucia non c'era, non era presente.
D: ki devo ringraziare per questo...
C: la dott.ssa Vannucchi, ci ha convinto..
D: e dov'è ora che vorrei ringraziarla
C:non lo so ha detto che aveva un impegno...
Dante esce e corre a casa di Lucia, la vede uscire con un uomo alto dai capelli
bianchi, si nasconde e li segue. arrivano ad un ristorante, vede che loro si
siedono, entra e.......
L: dante che cosa ci fai qui?
D: sono venuto qui a cena, sai il mio frigo è vuoto.... già che
ti ho incontrato volevo ringraziarti per quello che hai fatto, e ora ti lascio
qui a cenare con il tuo accompagnatore.
Detto questo non lascia a Lucia il tempo di rispondere ed esce, Lucia nota lo
sguardo da cane bastonato di Dante, e capisce che Dante ha frainteso tutto,
così esce e lo rincorre.....
L: dante fermati, ti vuoi fermare.....
D: cosa vuo, non stavi cenando con il tuo amico...
L: non è un amico, cioè è un amico ma non nel senso che
intendi tu....
Dante si ferma di colpo proprio davanti alla fontana di trevi.... si gira di
scatto e senza dire neanche una parola abbraccia Lucia... lei dopo un pò
di indecisione si lascia stringere tra le sue braccia....
D: Lucia è normale avere paura, io ho paura quanto te, non sono mai stato
veramente innamorato.... da quando te ne sei andata non faccio che pensare a
te, ormai se ne sono accorti tutti, non so che fare Lucia mi manchi da...
Dantenon riesce neanche a finire la frase che Lucia lo bacia con una passione
che non aveva mai sentito.... si discosta da lui e ....
L: la vuoi smettere almeno una volta di parlare e portarmi a casa....