FINALE 6

Ufficio di Dante…. Dante è triste veramente triste e anche un po’ incazzato perché ha fallito e la scuola dovrà chiudere…. Mentre pensa e ripensa ad una soluzione che non arriverà mai… qualcuno entra per consolarlo!
Dante: ciao, non mi aspettavo di vederti, che ci fai qui! Hai saputo?
Cecilia: (l’avvocato) si che ho saputo…. Mi dispiace Dante, so che la scuola è la tua vita, mi dispiace, come ti senti?
Dante: vuoto e anche un po’ inutile…
Cecilia: tu non sei inutile, non ti devi buttare giù troverai il modo di rifarti, troverai il modo di ricostruire la scuola!!!
Dante: ti ringrazio, avevo bisogno di qualcuno… sei sempre così gentile!
Cecilia: è questo che non capisci io non sono solo gentile, io sono innamorata di te è per questo che mi precipito sempre quando hai bisogno.
Mentre dice queste parole Cecilia si avvicina a Dante e lo bacia, lui non sa cosa fare non riesce a muoversi è pietri*****to…. Ma… viene risvegliato dalla porta dello studio che viene chiusa provocando un forte rumore. Cecilia smette di baciare Dante, lui esce per vedere chi ha sbattuto la porta anche se lui nel suo cuore sa benissimo chi era…. Uscendo dalla scuola vede Lucia che si allontana in macchina. In realtà lei era entrata proprio mentre cecilia saltava addosso a Dante ma era scappata immediatamente.
Cecilia: chi era?
Dante: Lucia… era Lucia
Cecilia: tu non sei innamorato di me vero?
Dante: ti voglio bene Cecilia, ma l’amore è un’altra cosa, è un sentimento forte e dirompente che ti fa perdere qualsiasi tipo di lucidità, non ti fa ragionare ti annebbia la vista e ti aumenta qualsiasi tipo di emozione, l’amore è istinto…
Cecilia: e tu provi questo per Lucia?
Dante: si, mi dispiace Cecilia.
Mentre Cecilia se ne va con la coda tra le gambe Dante pensa ad un modo per spiegare tutto ciò a Lucia. Più tardi a casa di Lucia mentre lei si sente una stupida perché è convinta di aver perso la cosa più importante della sua vita, qualcuno bussa alla porta. Quando si affaccia allo spioncino vede che è Dante ma decide di non aprire e si appoggia alla porta.
Dante: Lucia apri lo so che sei in casa, c’è la luce accesa e la tua macchina è parcheggiata qua sotto…. Non fare la bambina!
Lucia: Dante vattene lasciami stare, torna da lei!
Dante: io non voglio lei….. voglio….
Lucia: vuoi….
Dante: voglio solo che apri questa porta così possiamo parlare da persone adulte!
Quando Lucia apre la porta non fa in tempo a dire niente che dante la bacia appassionatamente, come se non volesse mai smettere. Quando finalmente si stacca dice: io voglio te…. Perché dovrei volere Cecilia quando posso avere te!
Lucia: perché lei è come te, è disponibile, non è nevrotica e non litiga con te ogni istante come me e te!
Dante: ma io è questo che voglio, voglio litigare, voglio passione, voglio passare il mio tempo libero e lavorativo con la donna che amo!
Lucia: cecilia.
Dante: spiritosa… tu Lucia, io ti amo, lasciati andare io voglio stare con te.
Lucia lo bacia anche lei poi vanno in camera da letto portati dalla passione. Il giorno Lucia si sveglia e guarda Dante mentre dorme…. E all’orecchio gli sussurra TI AMO… lui si sveglia e le dice: avevo ragione io. Poi insieme ridono e scherzano:
Lucia: dobbiamo trovare un modo per salvare la scuola!
Dante: non ti preoccupare insieme possiamo fare qualsiasi cosa!