FINALE 5

La scuola è spacciata…. Dante è da solo nel suo ufficio, triste e pensieroso come mai… è in piedi di fronte alla scrivania di Lucia con in mano il foulard che lei aveva lasciato a scuola, è talmente assorto nei suoi pensieri che non si accorge che qualcuno è entrato nello studio.
Dante: (parla da solo) ho perso tutto
Lucia: parli da solo… sai che è grave vero…
Dante: e tu che ci fai qui?
Lucia: sono venuta a vedere come stavi e a dirti che mi dispiace, non volevo che finisse così
Dante: non so perché ma non ci credo!
Lucia: che vuoi dire…..
Dante: voglio dire che hai sempre fatto di tutto per allontanarmi da te… più io mi avvicinavo più tu mi allontanavi fino a che sei scappata da me e dalla scuola.
Lucia: tu hai sempre preteso di capire tutto di me, ma ti sei mai chiesto il perché io scappavo?
Dante: perché non vuoi stare con me!
Lucia: il solito egocentrico…. Io ho paura… ho paura di soffrire…. E ho paura perché in tutta la mia vita non ho mai avuto paura di niente… e soprattutto non ho mai avuto paura di perdere qualcuno come adesso… ed è per questo che scappo non voglio legarmi….. ma con te è impossibile
Mentre Lucia dice questo Dante le si avvicina… e l’ha prende tra le sue braccia, mentre Lucia da finalmente sfogo alle sue sensazioni lasciandosi scappare una lacrima.
Lucia: comunque sono venuta anche per dirti che è la scuola è salva, sono riuscita a farla rilevare…. E volevo anche dirti che io non cambierò mai, non posso essere la persona che tu vuoi e che tu meriti….. domani parto per Vienna, addio Dante.
Lasciando Dante senza parole prende la porta e se ne va proprio mentre entra Virgilio.
Virgilio: dove va Lucia così di corsa, ma che fai tu alle donne?!?
Dante: non è il momento di scherzare Virgilio, è finita domani parte e non ne vuole sapere di me… non so che fare.
Virgilio: potresti lasciare perdere…. Morto un papà se ne fa un altro…
Dante: ma sei scemo….. non è così semplice
Virgilio: allora smetti di pensare e agisci, vai e fermala.
Dante corre fuori dalla scuola e trova Lucia che parla al telefono con Corrado.
Dante: mi dai un attimo il telefono….. grazie…. Lei è Corrado… sono il professor salimbene, mi scuso per il disagio ma ora la dottoressa non può rispondere… la chiamerà dopo, arrivederci.
Lucia: sei scemo!
Dante: no… sono innamorato…. Ti amo Lucia e non lascerò che tu te ne vada… mai più!
Lucia: Dante non può funzionare, siamo troppo diversi…
Dante: perché ti fasci la testa prima del tempo… io ti amo e tu mi ami…. E vedremo col tempo come va ha finire…
Lucia: come fai a dire che ti amo….
Dante: perché lo so….. e lo sai anche tu!
Lucia non risponde si gira verso la sua macchina e sta per salire quando si blocca in un attimo tutto le ripassa davanti agli occhi, ogni momento, ogni bacio, ogni carezza…. Si volta di colpo guarda Dante negli occhi e lo bacia come non lo ha mai baciato prima…. Poi si distacca lo guarda e gli dice stavolta hai ragione…. Ti amo… ma non ti montare la testa…