FINALE 3

Dante è a casa sua, seduto sul divano che rilegge la lettera che precedentemente Marina, la segretaria, gli aveva dato e in cui gli viene comunicato che entro 2 giorni la scuola verrà sgombrata per essere venduta. Nei suoi occhi si legge il fallimento, si sente un fallito per la scuola e non può fare a meno di pensare che ha fallito anche con Lucia perché non è riuscito a farla “sbloccare”. Mentre pensa a questo suonano alla porta…. è Lucia.
Lucia: posso entrare?
Dante: fai pure…. Che sono vuoi sei venuta a complimentarti con me per il mio fallimento! Sarai contenta ti sei presa la mia scuola, i miei mobili, cosa vuoi ancora?!?
Lucia: io non voglio niente non volevo finisse così, credimi, io ho fallito quanto te!
Dante: ma per favore
Lucia: Dante credimi, non volevo finisse così né per te, né per i ragazzi, né…..
Dante: né…
Lucia: né per noi due! Io ho sbagliato lo so, non volevo rovinare tutto, non sono riuscita ad aprire gli occhi, a vedere che tutto quello che mi serviva era in quella scuola…. Il lavoro, l’amicizia, i sogni, e te!
Dante: cosa vuoi dire!
Lucia: non lo so cosa vuol dire, non lo so neanche io. So solo che non posso rimanere qui mentre tu mi incolpi del fallimento della scuola! Non ti dovrai più preoccupare domani parto per Vienna.
Lucia si avvicina a Dante e lo bacia delicatamente sulle labbra e poi se ne va!
Ufficio di Dante. Arriva una telefonata.
Dante: pronto.
CDA: buongiorno professore…. Volevo informarla che siamo riusciti a trovare una soluzione, anzi la dottoressa vannucchi è riuscita a trovare una soluzione, insomma la scuola è stata rilevata da una società americana! Perciò lei è ancora il direttore artistico della scuola! Arrivederci e mi scusi per tutte le incomprension.
Dante è sconvolto e senza neanche pensarci molla gli scatoloni e corre fuori dalla scuola per andare a casa di….
Lucia: e tu che ci fai qui!
Dante: mi hanno detto che un americano a rilevato la scuola e che il merito è tuo.
Lucia: quindi..
Dante: quindi volevo ringraziarti e dirti che non ho mai pensato che fosse colpa tua, ma colpa di tutti e due, non siamo riusciti a capirci. Io non ho capito che in fondo volevi il bene della scuola e tu non hai capito che… che …..
Lucia: che…..
Dante: che ti amo e che non ti lascerò partire per Vienna, non ti lascerò scappare anche stavolta, rimarrai a Roma a costo di legarti.
Lucia: tu sei pazzo… e io sono più pazza di te perché mi sono innamorata di una persona che è lontana mille miglia da me.
Mentre dice questo si avvicina a lui e guardandolo negli occhi gli ripete che vuole stare con lui nonostante tutto, lo bacia prima delicatamente poi sempre più con passione…. Fino a che non si ritrovano sul letto e tutto finisce dove è iniziato.