CONTINUO 5: TERZA PUNTATA

È passato ormai un altro mese dal giorno in cui Lucia era venuta a conoscenza della notizia che le aveva sconvolto la vita…. Quel giorno stava andando da Dante per una cenetta romantica, la sera prima lui le aveva detto che l’amava e ora lei non vedeva l’ora di vederlo per potergli dire che anche lei era innamorata di lui. Quando arrivò alla porta del suo appartamento si bloccò nel vedere che davanti alla porta c’era Cecilia intenta a parlare con Dante…voleva interrompere la conversazione ma la curiosità era più forte della gelosia e si impose di rimanere ferma dov’era per sentire l’ennessimo patetico tentativo di Cecilia per tornare con Dante……ma stavolta non era un patetico tentativo, cecilia informò Dante che aspettava un bambino e che era il suo, disse che lei non voleva niente da lui, non si aspettava niente, voleva solo renderlo partecipe perché voleva che suo figlio conoscesse il padre una volta nato….Dante rimase scioccato non sapeva cosa fare, lui ormai stava con Lucia, le aveva dichiarato il suo amore….aveva sempre voluto diventare padre ma voleva che la madre fosse Lucia….Dante fece accomodare Cecilia in casa…Lucia usci dal suo nascondiglio con gli occhi pieni di lacrime….e se ne andò….. più tardi ricevette una telefonata di Dante che la pregava di scusarlo perché doveva rimandare la cena, e le chiedeva di incontrarlo la mattina seguente… il mattino seguente si incontrarono al bar…
D: ciao
L: ciao
D: Lucia io ti devo parlare…
L: non serve Dante, ieri sera senza volerlo ho sentito quello che ti ha detto Cecilia, ero fuori dalla tua porta…..dimmi solo tu che hai deciso…
D:non lo so, non so che fare, sono totalmente nel pallone, mi sento svuotato, io ti amo e non voglio lasciarti, ma non posso abbandonare Cecilia dopotutto è la madre di mio figlio….lei ha bisogno di me…..
L:va bene ho capito….
D: non è vero non hai capito un bel niente….
L: Dante lascia perdere, è giusto così, pensa a tuo figlio….forse era destino che fra noi due non dovesse funzionare… e ora scusa ma io devo assolutamente andare….
D Lucia aspetta, non te ne andare….
L: io non me ne voglio andare però è giusto che io mi metta da parte, quel bambino ha bisogno di suo padre, e anche cecilia ha bisogno di te, non è facile fare tutto da soli….io ti amo Dante.
Dopo aver detto queste parole Lucia si dirige verso l’uscita lasciando Dante visibilmente commosso mentre lei si allontanava con le lacrime agli occhi e il cuore straziato…..