CONTINUO 4: QUARTA PUNTATA

Siamo a scuola, Dante sta parlando con Giovanna…
D: ciao
G: ciao…ma che hai, sembri distrutto..
D:non sembro, sono distrutto…
G: fammi indovinare…Lucia, ma perché non le dici che la ami e la finite di litigare..
D: non è così semplice. Lucia è una donna forte e irremovibile, non credo che stavolta riuscirò a farle cambiare idea…
G: certo, ma se neanche ci provi….io da donna posso dirti che si vede che anche Lucia ti ama, devi solo trovare il coraggio…hai già pensato a cosa dirle?
D: si mi sono fatto un’idea….
G: e allora che aspetti…..faglielo sapere, falla sentire amata e desiderata, falla sentire al sicuro…
Dopo la chiacchierata con Giovanna Dante è sempre più convinto, deve far cedere Lucia, infondo l’ha già fatto una volta….prende la giacca e si dirige a casa di Lucia.
L: Arrivo… tu che ci fai qui?
D:posso entrare?
L: si entra ma fai presto perché ho da fare….
D: non ti preoccupare farò presto…..
Le si avvicina e la bacia, la stringe forte a se per evitare che lei si allontani da lui….Lucia vorrebbe ribellarsi, ma non ce la fa, non riesce a non baciarlo, a non sfiorarlo…è come rapita…..senza neanche parlare fanno l’amore, come la prima volta portati solamente dalla passione e dal loro amore….senza domande, senza preconcetti senza problemi….
Il mattino dopo Lucia si sveglia, ma di fianco a lei non c’è più Dante….se n’è andato lasciando un bigliettino…..”MI DISPIACE MA AVEVO UN IMPEGNO URGENTE….CI VEDIAMO PIU’ TARDI A SCUOLA, MI RACCOMANDO NON CAMBIARE IDEA”
Lucia non sa cosa pensare si sente una stupida perché ancora una volta non è riuscita a lottare, ma si sente ancora più stupida perché lei vuole Dante ma c’è qualcosa che la blocca…..comunque si veste e va a scuola….quando arriva a scuola questa è deserta non c’è nessuno, solo un biglietto che dice “VIENI IN AULA DANZA”….si dirige in aula danza sapendo benissimo che si tratta di una idea di Dante. Quando arriva in aula danza riamane di stucco….appena entrata infatti i ragazzi avevano cominciato a mettere in scena la storia d’amore che l’aveva legata a Dante dall’inizio, dal primo giorno, dalla prima volta che avevano fatto l’amore, dalla prima litigata…..fino al giorno in cui avevano salvato la scuola….finita la rappresentazione Lucia nasconde un sorriso e una lacrima…
L: bravi, veramente molto bravi…dov’è lui?
G: non l’ha detto, ha detto solo che tu l’avresti capito…
Lucia si dirige verso l’ufficio….quando entra vede Dante seduto alla sua scrivania…entra senza fare rumore, gli si avvicina e gli dice….
L: non è andata propriamente così. Alcune cose le hai inventate….
D: scherzi vero….è andata esattamente così e tu sei proprio….
Lucia lo bacia, non lo lascia nemmeno finire, poi si gira chiude la porta a chiave…
L: mi faresti rivedere la scena del bacio durante l’occupazione….
D: dici davvero….
L: si però stavolta evitiamo che Virgilio disturbi….
Cominciano a baciarsi…sempre con più passione….lui le bacia il collo, poi la prende e la fa sedere sulla scrivania, continua a baciarle il collo delicatamente….si discosta la guarda negli occhi, lei sta sorridendo…
D: che hai da ridere?
L: mi ricorda un sogno che ho fatto….scusa se sono scappata un’altra volta…
D: shhh, non dire niente….io ti amo, e ti riprenderò ogni volta che scapperai!!!!!