Il ciclone
La
conversazione telefonica che Lucia aveva avuto con Corrado l’aveva alquanto
scossa, ma non voleva parlarne con Dante perché era ancora suscettibile
sull’argomento scuola, e poi comunque non glielo avrebbe detto quella
sera, stava preparando una cenetta romantica, aveva apparecchiato la tavola
con una candela e aveva messo una bottiglia di vino rosso, il loro vino….
Dante sarebbe arrivato da li a momenti e lei non aveva nessuna intenzione di
rovinare il loro appuntamento.. erano le nove e quarantacinque e mentre lei
guardava l’arrosto suonarono alla porta.
L: entra pure è aperto…
D: ciao, dove sei?
L: sono in cucina, sto finendo di cucinare….
D: hai cucinato tu mi devo fidare?
L: assolutamente si, e poi è un evento il fatto che io cucini non lo
faccio spesso e non lo faccio per tutti!
D: allora mi sento onorato, basta che alla fine del pranzo non mi senta anche
male….
L: finiscila o ti caccio…
D: va bene, va bene, la smetto…
Dante era in piedi appoggiato alla parete che guardava Lucia mentre assaggiava
il sugo per vedere se era salato… lei prese il cucchiaio e lo avvicinò
alla bocca di lui per fargli sentire il sugo, poi si gira per riporre il cucchiaio
ma lui le prende un braccio, la gira e la bacia appassionatamente….
L: e la cena?
D: la scalderemo dopo con il forno a microonde….. ce l’hai vero?
L: (sorridendo) certo…
Continuano a baciarsi, lui la cinge con le braccia e la alza per portarla in
camera da letto….
Il mattino seguente mentre la città si sveglia, la telecamera inquadra
l’appartamento di Lucia, la tavola ancora intatta e loro due ancora a
letto, abbracciati….. quando suona il telefono…
D: pronto…
R: pronto cercavo Lucia sono Roberto, è lei professor Salimbene?
D: si sono io, ora le passo Lucia…
L: pronto, ciao Roberto, no non disturbi, dimmi pure!
R: ho una notizia buona e una cattiva…
L: dimmi quella buona prima!
R: ho parlato con la rete televisiva e anche loro hanno firmato il contratto,
insomma l’atto di vendita è stato finalizzato, la scuola è
ora nelle mani della rete televisiva che vi assicura almeno quest’anno
di sicurezza, poi possiamo vedere di sciogliere il contratto e trovare un’altra
soluzione che vada meglio al nostro amico!
L: me è meraviglioso, e qual è la cattiva notizia?
R: sei seduta?
L: si
R: i legali della rete televisiva hanno consigliato al proprietario di evitare
qualsiasi altro problema di cattiva condotta finanziaria della scuola, loro
si fidano della tua professionalità, ma hanno deciso di affiancarti qualcuno
che faccia il bene della rete televisiva.
L: in che senso scusa?
R: nel senso che tu lavori li per il bene della scuola, per amministrare finanziariamente
la scuola ma loro vogliono qualcuno che controlli che il bene della scuola non
si scontri con il bene della rete televisiva.
L:ok e chi hanno scelto, lo conosco?
R: Corrado Croci.
L’espressione sul volto di Lucia cambia radicalmente è un misto
di stupore e rabbia… dopo aver salutato Roberto, racconta a Dante le ultime
novità e gli racconta anche quello che Corrado le aveva detto il giorno
prima al telefono!
D: che bastardo… non demorde, vuole proprio vedere la scuola chiusa, la
presa come un fatto personale… ma lui non era come te?
L: in che senso?
D: nel senso che tu non consideravi il lavoro come una faccenda personale!
L: si però lui non è come me, è un uomo che è stato
sconfitto sul lavoro e che è stato rifiutato!
D: va bè, adesso vestiamoci che è tardi, poi andiamo a scuola
e vediamo cosa ci combina Corrado!
I due si vestono e vanno a scuola, insieme….. appena entrano vengono raggiunti
da Marina.
M: scusate, ma nel vostro ufficio c’è il dottor Croci che ha urgenza
di parlarvi!
Entrambi raggiungono l’ufficio e ci trovano Corrado.
C: buongiorno a tutti e due, non vi sembra di essere un po’ in ritardo,
sono già tutti qui e anche da parecchio!
D:non credo che questi siano affari tuoi!
C: non mi sembra il caso di partire con il piede di guerra professore…
Lucia ti trovo in ottima forma!
L: grazie, che ci fai qui!
C: sono venuto per dirvi che curerò gli interessi della rete televisiva
nel periodo in cui sarete legati a lei con il contratto!
L: perché lo fai?
C: perché non mi piace lasciare le cose a metà, e poi voglio vedere
cosa c’è di così bello in questa scuola che ti ha fatto
cambiare, ma mi sa che l’ho già capito!
L: questi non sono affari tuoi, ti prego di limitarti a quello che è
il lato finanziario, però solo quello della rete televisiva, a quello
della scuola ci penso io!
C: non ne dubito, conosco la tua bravura, ricordi ti ho scelto io per il precedente
lavoro!
D: prego dottor croci le mostro la sua postazione di lavoro!
C: penso che questo studio basti per tutti tre!
D: pensa male, lei andrà nell’aula insegnanti, è molto confortevole
e…
L: e c’è molta privacy!
C: non lo metto in dubbio però sarebbe il caso che io condividessi l’ufficio
con Lucia e lei andasse nell’aula insegnanti!
D: non credo proprio, fino a prova contraria questo è il mio ufficio!
C: come vuole, tanto io non starò sempre qua, verrò solo ogni
tanto a controllare, e ora se volete scusarmi devo andare!
Uscendo dall’ufficio, stringe la mano a Dante e tenta di Baciare Lucia
sulla guancia, lei però si sposta e gli da la mano….
D: non credo di poterlo sopportare a lungo.
L: bisogna stare attenti perché se lui volesse potrebbe farci andare
a monte il contratto, perciò da ora lavorerò il doppio per vedere
di trovare un boa di salvataggio nel caso succedesse!
Dopo aver detto questo Dante la bacia sulle labbra ed esce per andare a lezione,
entrambi hanno lo sguardo di chi sa benissimo che neanche quest’anno satà
tranquillo e sereno.