GUAI IN VISTA

È il primo giorno di scuola e tutti, professori e alunni, stanno preparando lo spettacolo di inizio anno, per poi concentrarsi sulle nuove ammissioni. Dante arriva a scuola con 15 minuti di ritardo e trova tutti già in fermento, viene sommerso da domande, ansie e preoccupazioni….
F: Dante come facciamo, ancora non ci hanno portato i nuovi ampli*****tori, come fa Sara a provare per stasera?
V: Dante è un casino, anche se non abbiamo chiuso, comunque non abbiamo i soldi per cambiare il parquet dell’aula danza, di questo passo Massimo e Furio dovranno usare gli scarpini da calcio per provare il passo a due!
O: Dante, scusa non vorrei disturbarti, ma le casse nella mia aula sono sparite mi spieghi come faccio a cominciare la lezione?
D: buongiorno a tutti, allora se avete un po’ di pazienza e mi lasciate il tempo di andare a parlare con chi si occupa del bilancio della scuola vedrete che arrivo a capo di tutto! Scusate.
Dante, contento di essere scampato a quel casino, si precipita nel suo ufficio per riuscire a capire come mai ci sono così tanti problemi!
L: buongiorno Dante… che è quella faccia!
D: come al solito tu non ti accorgi di nulla…. Fuori da questo ufficio c’è un casino pazzesco, tutti si lamentano perché non ci sono i soldi necessari per allestire in modo decente lo spettacolo di stasera!
L: i soldi arriveranno, per ora bisogna fare con quello che c’è…
D: che vuol dire i soldi arriveranno?
L: vuol dire che fintanto che non abbiamo finalizzato il contratto con la rete televisiva abbiamo i soldi necessari a non chiudere…. Comunque non ti preoccupare, oggi pomeriggio andrò a firmare il contratto e per la prossima settimana dovrebbero arrivare le nuove forniture!
D: dovrebbero, non è molto consolante!
L: volevo dire arriveranno! Tutto a posto, ti sei calmato…
D: ero calmo anche prima, è solo che già non ero molto d’accordo di lasciare la nostra scuola in mano alla televisione, poi quando torno a scuola vedo che non è assolutamente cambiato niente, non voglio passare anche questo anno a combattere per evitare la banca rotta!
L: non ti preoccupare non sarà così, e poi anche se dovesse succedere questa volta ci sono io, e non lascerò che tu mandi all’aria tutto come l’anno scorso!
D: spiritosa….
L: lo so… ora vai a fare lezione che io ho ancora un sacco di lavoro da fare!
D: hai ragione, prima però devo fare una cosa che mi sono dimenticato di fare perché ero troppo preso dai problemi della scuola….
Dante si avvicina a Lucia, le passa una mano tra i capelli e comincia a baciarle il collo, delicatamente e sensualmente… lei chiude gli occhi, il suo respiro diventa più pesante, si guardano negli occhi un tempo interminabile poi si baciano con passione e con trasporto.
D: buongiorno…
L: buongiorno!
Dante esce dallo studio lasciando Lucia da sola nell’ufficio… suona il telefono…
L: pronto…
C: Lucia, ciao sono Corrado ti ricordi di me…
L: dottor Croci, mi dica…
C: bene, come hai capito non è una telefonata di cortesia, volevo dirti che questa è l’ultima possibilità che il CDA e io ti diamo per poter tornare sui tuoi passi, poi sarai solo una pratica archiviata!
L: bene allora puoi pure archiviarla perché non ho intenzione di ricredermi…. Mi dispiace, anche se mi farai terra bruciata intorno non mi importa, te l’ho già detto….
C: tu non capisci Lucia, il tuo posto non è quello, il tuo posto è qui magari non con me, ma in quest’ufficio ad occuparti di casi molto più importanti e più remunerativi che una scuola sempre sull’orlo di una crisi!
L: Corrado, senti non credo che siano affari tuoi ma te l’ho dirò lo stesso, sono stufa di distruggere voglio creare, costruire qualcosa con il mio lavoro…. E ora scusa ma devo lavorare.
C: non finisce qui Lucia, il CDA si è arreso, ma io no, non mi piace perdere, e ho perso 2 volte, ho perso te e ho perso un buon investimento come poteva esserlo quello di demolire la scuola…. Io non mi arrendo.
L: non vorrei rovinare il tuo ego ma tu non mi hai mai avuta, uscivo con te solo per lavoro o per ripicca! E ora scusa ma proprio devo andare.
Dopo aver riappeso, la preoccupazione prende il posto della gioia sul viso di Lucia, è preoccupata perché sa benissimo che Corrado non demorderà e farà di tutto per rovinare gli sforzi di Dante.