CONTINUO 1: TERZA PUNTATA

Sono passate 3 lunghe giornate dal giorno dell’incidente…. La scuola è rimasta chiusa i primi due giorni per poter stare fino in fondo al fianco di Dante, ma ora è venuto il momento di riaprire… Lucia ha passato tutto il tempo al capezzale di Dante continuando a parlare con lui nella speranza di sentire una risposta, ma ormai il barlume di speranza che in questi giorni era riuscito a mandare avanti Lucia si stava affievolendo…. Lucia è ancora in ospedale con Virgilio, mentre Dante continua il suo sonno….
L: Virgilio, non so che fare….
V: Lucia non c’è niente da fare se non rimanergli vicino…
L: vorrei tanto sapere chi è quel pazzo che lo ha investito…
V: già, ma ora non ci pensare devi solo pensare a Dante…
L: ci penso, ci penso sempre…. E mi sento in colpa per non avergli detto tutto quello che sento per lui, gli avrei dovuto dire che mi sono innamorata di lui dal primo momento che lo visto e che amo la sua arroganza, il suo egocentrismo e la sua prepotenza….
“LO SAPEVO, NON HO PERSO IL MIO FASCINO…..!
Dante si era svegliato…
L: oh mio Dio, Virgilio chiama il medico….. Dante come stai…
D: bene, sono solo un po’ indolenzito, volevo dirtelo prima che ero sveglio, ma mi piaceva il tuo discorso…
L: cosa….. sei un mascalzone, sei sempre stato sveglio….
D: si e ti ho sentito, ho sentito che dicevi di amarmi…
L: si ma non ti montare la testa, l’ho detto solo perché stavi male!!!
Si guardano negli occhi un tempo interminabile, poi dante afferra la mano di Lucia che improvvisa comincia a piangere senza rendersene conto…. Si abbracciano e si baciano con passione…. Quando entra Virgilio…
V: vede dottore, sta gia molto meglio…
M: vedo vedo, ma ora è il caso che voi usciate perché devo fare la visita!
1 settimana dopo, Dante uscito dall’ospedale, si reca a scuola per ricominciare la sua vita…. Quando entra viene sommerso di abbracci e di dimostrazioni di affetto da parte di tutta la scuola e di tutti i ragazzi…. Ma non vede Lucia…. Dopo un ora riesce a liberarsi dalla folla festante e raggiunge il suo studio dove trova un bigliettino.
“ciao Dante, ti volevo dire quello che non riesco a dirti di persona, a meno che tu non sia in coma, è vero tu mi ha cambiata, hai saputo tirare fuori quella parte di me che io avevo disperatamente nascosto, quando ho pensato di averti perso mi sono resa conto che senza di te io non saprei che fare… Dante….”
L: io ti amo
D: anche io ti amo Lucia…
Si abbracciano e mano nella mano si avviano verso la macchina per poter finalmente andare a casa….
Il mattino seguente Lucia riceve una visita, di nuovo il suo ex marito….. scortato da due agenti di polizia, il poveretto era finito nei guai, il suo avvocato, che tra parentesi è Cecilia, era riuscita a fargli dare gli arresti domiciliari, ma questo solo se avesse trovato qualcuno disposto a farsi carico di lui… e la scelta di Giulio era ricaduta su Lucia, che presa dal panico e presa di sorpresa si era trovata a dover accettare… avrebbe passato i prossimi 3 mesi vivendo con il suo ex marito, ma il problema più grande era dirlo a Dante che era tornato a casa sua proprio 10 minuti prima che arrivassero Giulio e le sue guardie….