CONTINUO 3: NONA PUNTATA
NON è COSì CHE TI LIBERERAI DI ME...
Dante e Lucia
sono al CDA per discutere delle sorti di Dante che Lucia aveva deciso di licenziare
seriamente.
Corrado:potete entrare.
L:Grazie....
Dante e Lucia entrano nella stanza che Dante vedeva come un patibolo.
C:Beh,lucia come mai qui?ancora problemi con la scuola...mi dispiace ma sai
che...
L:No,Corrado,non sono qua per la scuola ma per ilo direttore .
C:Ah...
Corrado aveva fatto una pessima figura ma era contento perché nell’espressione
di lucia rivedeva il suo sguardo freddo e duro nei confronti di Dante ...era
sicuramente successo qualcosa....
C:Beh,ditemi.
L:Allora...si dia il caso che oltre a non saper amministrare le finanze della
scuola e a schivare ogni mia proposta....
C:Io se fossi in lei professore ad una donna così le farei le proposte...
Lucia sorride guardano maliziosamente Corrado e poi fulminando Dante come per
dire”Tiè e beccati questa!”
D:Ma io non sono lei,no?
C:Si,certo...ma dicevi lucia.
L:Si...che oltre alle cose che ho appena elencato è da un po’ di
tempo che ha preso l0’abitudine di sparire da scuola senza lasciare detto
niente a nessuno. E per questo ho deciso di prendere seri provvedimenti con
lui,licenziarlo!
Corrado si lascia scappare un sorrisini malefico...
D:Le provi a chiedere come mai tante assenze mie e sue corrispondono...eh!Provi
a chiederglielo,vediamo cosa risponde?|!
L:Non mi sembra il caso.
D:Ma fai quello che ti pare... ma non sarà così facile,credimi,arrivederci!
Dante esce sbattendo la porta .
C:Che facciamo ora?
L:Non lo so...
È sera
lucia è casa che è un po’ pentita di quello che ha fatto
a dante,,,lo vorrebbe chiamare,vederlo....suona il campanello,quasi le sembra
che il suo desiderio si sia avverato ma quando apre fuori dalla porta c’era
Corrado con una rosa in mano.
C:Ciao
L:Ciao,come mai qui?Entra.
C:Piuttosto tu esci. Ho prenotato in un bellissimo ristorante...ah...questa
è per te.
Corrado le da la rosa .
L:Ma veramente...
C:Cosa ho sentito?Si? Bene,ti aspetto.
L:arrivo....
Lucia e Corrado
vanno e cena nel ristorante più esclusivo di Roma e la serata passa tranquilla...argomento
di discussione...LAVORO...l’unica cosa che li accomunava.
È quasi mezza notte,lucia torna a casa accompagnata da Corrado e riesce
a sbolognarlo in qualche modo. Quando è davanti alla porta di casa nota
per terra un bigliettino. Lo raccoglie e lo legge.
“Sono passato...speravo di trovarti a casa,ma evidentemente avevi di meglio
da fare. Con me stai sbagliando tutto...non è così che ti libererai
di me...DANTE.