CONTINUO 3: QUARTA PUNTATA:

“INCOMPRENSIONI”

Lucia è seduta al tavolo che fruga fra delle pratiche ,suona il campanello,lei va ad aprire.
L:Che vuoi?
D:Fabiana mi ha detto che sei passata,come mai già qui,non sei rimasta con il tuo Roberto?
L: ho sbrigato tutto in tre giorno e ho lasciato anche una questione in sospeso per venire da te a chiarire quello stupido equivoco...ma almeno potevi aspettarmi 3 giorni!
D:Ma che hai capito?!Fabiana è una mia vecchia amica che è venuta a Roma per qualche giorno e io mi sono offerto di ospitarla. Poi che equivoco ci sarebbe?Sentiamo...
L:Semplicemente che io ero appena scesa dall’aereo e lui mi è venuto a prendere...ma evidentemente tu non hai tempo per le spiegazioni....hai solo ragione tu...ma sai che ti dico? Ma tieniti pure la tua ragione!Ciao.
Lucia chiude la porta ma dante la ferma con una mano e la riapre.
D:Possibile che nn riusciamo a trovare un punto d’incontro io e te?
L:Evidentemente nn siamo fatti per stare insieme...
Questa volta è dante ad andarsene lasciando lucia un po’ pentita di quello che ha detto appoggiata sulla porta.

Lucia ha voglia di parlare con qualcuno ma si rende conto che lei in fondo nn ha amici con cui confidarsi ma solo conoscenti...è SOLA...
Decide di chiamare Francesca
F:Pronto
L:Ciao sono Lucia scusa se ti disturbo...
F:No,dimmi pure Lucia.
L:Avevo voglia di parlare con qualcuno...
F:Dante eh ?!
L:E tu come lo sai?
F:Perché lui mi ha chiamato cinque minuti fa e mi ha raccontato...ma lo sai che siete proprio uguali?!
L:Invece lui sostiene il contrario....
F:Ma certo che dovete essere proprio disperati per venire a chiedere a me consigli in amore...a me che in fatto di uomini...vabbè lasciamo stare va!
Sorridono.
L:Volevo un consiglio....
F:Guarda io proverei a lasciargli fare il primo passo per riavvicinarsi a te così vedrai se è veramente innamorato di te...

 

“ORGOGLIO”

Lucia nei giorno seguenti segue il consiglio di Francesca ,lo evita ,fa l’indifferente ma lui niente nn la calcola nemmeno. Lei cominciava a pensare che nn gliene importi nulla.
È sera Dante è nel suo ufficio ,entra lucia che all’inizio continua a fingere indifferenza ma dopo un po’ sbotta....
L:Ma possibile che nn mi devi chiedere proprio niente...per esempio SCUSA...?!
D:In caso sei tu che ti devi scusare.
L:Ma piantala stiamo facendo i giochetti dei bambini Dante.
D:Ah....scusa ma pensavo che a te piacesse così...dato che per tutto questo tempo nn hai fatto altro che fare la parte della bambina viziata.
L:certo,certo...Tu un giorno mi avevi fatto una promessa...mi avevi detto ...”nn ti lascerò mai ...” qualcosa mi dice che questa promessa non la stai rispettando...
D:ma tu fai fatica a dirmi che mi ami...che nn puoi fare a meno di me,che quando sei a casa ti rendi conto di essere sola senza di me....è difficile Lucia!?
L:Mi dispiace dante ma questa volta ti sei vera,mente sbagliato su di me ...
D:Io nn credo...
L:Ciao dante....
Lucia esce dall’ufficio e uscendo si scontra con un ragazzo che le fa cadere tutti i fogli.
Ragazzo:Scusa...nn ti avevo visto...io sono Gianfranco,piacere.
L:Lucia...
I due su stringono la mano e poi si chinano entrambi per raccogliere un foglio e si trovano a pochi centimetri uno dall’altro,sorridono.
In quel momento Dante esce dall’ufficio e vedendo la scena prende la sua cartellina e se ne va rumorosamente...