CONTINUO 2:
SECONDA
PUNTATA:
Giulia era in aula
di danza che provava una coreografia sulla canzone “pazza idea”.
Dante bussa alla porta ma lei non lo sente allora lui entra e si ferma a guardarla...quando
finisce la canzone Dante accenna ad un applauso.
G:Ah,Dante...da quanto 6 qui?
D:Da abbastanza per dire che sei veramente brava...
G:Grazie...e tu...sai ballare?
D:NO,penso proprio di essere negato!
G:Dai,vieni qui che ti insegno qualcosa!
D:No,no,grazie!
Giulia attacca un musica lenta ...
G:Dai almeno un liscio...
Giulia mostra a dante l’esatta posizione in cui si doveva mettere x ballare
un valzer.
G:Ecco...ma stai morbido...e che sei di pietra?
D:Dai che mi sento ridicolo!
G:Bravo ora ....1 -2-3 1-2-3 ....
Dante si lascia trasportare dalla musica e si immedesima in una specie di Valzer
contorto che finisce con un caschè(non lo so se è scritto giusto).Dante
è sopra di lei...i loro visi vicini...i loro occhi si guardano sognanti...lui
si avvicina alle sue labbra... all’improvviso entra Marina...un improvviso
ritorno alla realtà che per pochi attimi aveva lascito posto alle loro
fantasie...Si ricompongono velocemente.
M:Professor Salimbene la cercava la dott.ssa Vannucchi...
D:Si,eccomi.
Uscendo da quell’aula Dante continuava chiedersi cosa gli era saltato
in mente...sarà stata l‘atmosfera,la canzone...ma lui non lo voleva...lui
voleva solo Lucia...eppure stava succedendo qualcosa che inevitabilmente lo
stava facendo pensare...
Intanto era arrivato nel suo ufficio “scortato” da Marina.
L:Grazie Marina.
Marina esce sorridendo dall’ufficio.
D:Dovevi dirmi qualcosa?
L:Cosa ne pensi della nuova insegnante...x te è una valida sostituta
di Viola?
D:Si e merita tutta la nostra fiducia.
L:ah...
Dovevi dirmi solo questo?
L:No,era solo una scusa per vederti e farti venire qui da me...
Lucia mentre parla gira la chiave chiudendo la porta...
D: ah...davvero?
L:Si,davvero...
Dante la bacia ,voleva dimenticare a tutti i costi cosa era successo o meglio
cosa stava per succedere...
Qualcuno bussa alla porta...
D:insomma non si può nemmeno lavorare in pace...!
Lui e lucia sorridono con complicità.
Giulia:Scusa Dante ero solo venuta per firmare il mio contatto...sempre che
tu non abbia cambiato idea.
Quando Dante sente che alla porta c’era Giulia si stacca bruscamente da
Lucia e va ad aprire facendo rimanere male Lucia .
D:Si,certo entra...
G:Grazie...
Era sera Dante è
a casa sua con Lucia...stanno dormendo...o meglio lei dorme lui no...è
sveglio e continua a pensare a Giulia ...non lo sa nemmeno lui perché,poi
guarda Lucia come sentendosi in colpa e si impone di lasciar perdere tutto e
di chiarire con Giulia.
Durante la notte Lucia si sveglia per andar al bagno e senta dante borbottare...
D:Giulia...Giulia...
Lucia ci riamane malissimo e decide di vestirsi e di andarsene a casa sua.
La mattina dopo Dante
si sveglia ma non trova Lucia vicino lui e comincia a cercarla...in bagno,in
cucina....in salotto...niente...non c’è!
Quando Dante arriva a scuola nota che non c’è nemmeno li e allora
decide di chiamarla.
L:al momento non sono in casa se volete lasciate un messaggio dopo il segnale
acustico ....beeeeeeeeeeeeeeep!
Dante mette giù rassegnato. Lucia in verità è a casa ma
non aveva voglia di rispondere al telefono...tanto meno a Dante.
È rannicchiata sul divano che pensa alla sua vita come fosse cambiata
da quando aveva incontrato Dante e + ci pensava e + la rabbia saliva ...e quella
sua corazza protettiva si faceva sempre + fitta.
Accecata dal suo orgoglio decide di scaricare dante...non ha parole ma a fatti...cioè
non considerandolo proprio.
Dante è nel suo ufficio...entra Lucia.
D:Eccoti...ma dov’eri?Come mai te ne sei andata sta mattina?
Lucia cercava di evitare i suoi sguardi ma non ci riusciva allora scoppia.
L:Ma perché ti interessa tanto dov’ero...perché non vai
da Giulia...eh!?
D:ma che cosa dici,Lucia?
L:Se non ti dispiace dovrei lavorare.
Dante esce incazzatissimo con se stesso dal suo ufficio....non riusciva a capire
come mai lei sapesse di Giulia...
Allora va appunto da lei,Giulia.
G:ah,ciao Dante...
È imbarazzata.
D:Senti Giulia non doveva succedere niente.
G:infatti non è successo niente ...
D:appunto ma io volevo chiarire questa situazione ...
G:bene chiarita.
Sorridono,sono veramente sollevati...
Proprio in quel momento entra Lucia.
L:Ah...scusate...non volevo interrompervi...
D:Lucia!
Lucia esce sbattendo la porta .
G:Ma tu e lucia?
D:Non lo so Giulia!