CONTINUO 1:

SECONDA PUNTATA:

Dante era a scuola nel suo ufficio che pensava a quel “no,io non posso “ di Lucia.
Intanto entra Virgilio.
V: Caio Dante,ah ,complimenti!
D:complimenti per cosa?
V:Dai n on fare il finto tonto....x Lucia no...!
D:Odelia?
V:Si,Odelia,ma non preoccuparti ci sono passato anche io...approposito...Caterina mi ha detto chi è mio figlio...meglio i miei figli...sono tutti e tre figli miei!!!(non so come hanno fatto ma va bene così)
D:Cosa ti avevo detto...sapevo che c’era la fregatura...comunque non c’è nulla di cui complimentarsi...
V: e perché?
D:Perché ho fatto una caxxata ...
V:In che senso?
D:Beh,ti spiegherò...ora devo andare
V:ciao
Dante esce dal suo ufficio e va verso l’aula recitazione per tenere la lezione.
Paola:Dante,ma è vero ,ufficiale intendo ...che..
D:che cosa ,paola?
P:Insomma tu e Lucia?
D:io e lucia cosa?
P:Beh che state insieme...?!
D:ma chi ha diffuso questa notizia?
P:non lo so ma oggi non si parla d’altro,ma è vero o no?
D: Mi sa che dobbiamo andare in classe
Così congeda Paola e nel tragitto fino all’aula si vede tutti gli occhi puntati addosso.
Durante la lezione Matteo alza la mano...
M:Ma Dante ,senti...tu e lucia?
D:ma ti sembra il momento...sbagli o abbiamo una commedia da preparare. Comunque voglio farla finita adesso ...io e la dottoressa Vannucchi siamo solo amici ..anzi nemmeno ...COLLEGHI.
In quel momento entra Lucia.
L:Il vostro professore ha pienamente ragione ,non c’è veramente nulla tra di noi...E voglio sperare che chi ha messo in circolo queste notizie la smetta subito,GRAZIE.
D:Beh dottoressa per cosa era venuta qui...solo x fare il suo discorsetto ai miei ragazzi?!
L:volevo parlarle ,se non le dispiace.
D:ragazzi la lezione è finita,mi raccomando preparatevi.
L:Il CDA mi ha riammesso all’azienda e ora sono ufficialmente l’amministratore di questa scuola.
D:perché mi hai detto di no?
L:cosa?
In quel momento entra Marina.
M:professore c’è una donna che l’aspetta nel suo ufficio.
D:certo arrivo
L: Vedo con piacere che non 6 stato molto x rimpiazzarmi...
Lucia esce dall’aula lasciando Dante sconfitto.
Dante va nel suo ufficio dove lo stava aspettando Cecilia.
C:Ciao
D:ciao ,come mai qui?
C:sai x quella faccenda dei tuoi mobili?
D:certo miei x modo di dire!
Lucia entra senza nemmeno bussare.
L:si...certo i miei mobili!scusate se vi ho interrotto disturbo se sto qui a lavorare?
C:no,sia accomodi,sono io in più.
D:dove eravamo rimasto...ah si...i miei,scusa i suoi mobili
C:si ,dottoressa venga anche lei penso che le possa interessare
L:eccomi
C:si accomodi vicino a dante.
Lucia guarda Dante quasi con disprezzo e poi sorridendo + falsamente che mai si siede.
C:dicevo che i mobili e la casa dovrebbero appartenere ad una sola persona...almenochè i due non siano sposati...
Dante e Lucia hanno un tuffo al cuore ...Lucia guarda x terra imbarazzata.
D:cosa che noi non siamo e penso non saremo mai.
Lucia tira un occhiataccia a Dante con cui gli dice tante cose che non sto neanche a scrivere.
L:Per me i mobili se li può tenere anche lui.
D:bene allora che dobbiamo fare?
Cecilia spiega tutta la parte burocratica ai due e poi se ne va .I due rimangono soli nell’ufficio che guardano scartoffie.
L:A che ora x i mobili?
D:alle 10 00 all’agenzia.
L:grazie.
D:sai qual’ è il nostro problema?! Che noi non siamo troppo diversi...siamo troppo uguali...